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Rassegna Stampa 2013-2014

6 ottobre 2013

SERIE C 

BERGAMO - VALCARRI 48-0 (p.t. 20-0)

VALCARRI: Simonelli, Greco, Manzolini, Colturi, Massimo Pedranzini, Mattia Cossi, Antonioli, Codazzi, Rossi, Pedrana, Giordano Cossi, Cecini, Ivan Dal Pozzo, Valmadre (65’ Russo), Enrico Pedranzini. Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 1° tempo:2 m. tr. e 2 c.p. 2° tempo:5 m.

Note: Inizio di campionato in salita per la Valcarri che ha dovuto affrontare in trasferta una delle rivali più accreditate del girone, quel Bergamo che da tre stagioni è sempre in corsa per accedere alla serie B. I padroni di casa superiori fisicamente e tatticamente ai sondalini hanno preso le redini della gara fin dai primi minuti uscendo vincenti in tutti i duelli uno contro uno e gettando le basi per una serie di attacchi che avrebbero poi portato alla meta. I sondalini dal canto loro hanno cercato di respingere gli assalti degli orobici ma con scarsi risultati. Nella prima parte di gara hanno sfidato gli avversari sul loro terreno preferito, impostando alcune mauls avanzanti, venendo però stoppati di primo acchito dalla maggiore prestanza fisica dei bergamaschi. Il risultato del primo tempo comunque è stato abbastanza contenuto, frutto di due mete e due calci piazzati. Nella ripresa invece, complice anche un po’ di stanchezza, il punteggio ha assunto dimensioni maggiori ed i padroni si casa hanno potuto aggiungere al loro bottino altre cinque mete. “In questa fase non guardiamo tanto al risultato ma alla impostazione di gioco e alla costruzione di un gruppo che in prevalenza è formato da giovani provenienti dal vivaio. Oggi in campo c’erano solo due “veterani”, l’eterno Ivan Dal Pozzo e “Chicken” Simone Cecini, per il resto tanti giovani di buone speranze ma ancora non sufficientemente preparati per tenere testa a squadre compatte e arcigne come il Bergamo” hanno sottolineato i dirigenti sondalini a fine gara.

13 ottobre 2013

SERIE C 

LAINATE - VALCARRI 32-5 (p.t. 8-5)

VALCARRI: Simonelli (60’ Libera), Massimo Pedranzini, Cecini, Manzolini, Enrico Pedranzini, Mattia Cossi, Antonioli, Pedrana, Rossi, Zamboni, Giordano Cossi, Belmonte, Ivan Dal Pozzo, Valmadre (55’ Russo), Pini. Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 9’ m. Manzolini, 20’ c.p. Lainate, 40’ e 46’ m. Lainate, 50’ m. tr. Lainate, 57’ m. Lainate, 75’ m. tr. Lainate

Note: La nevicata di venerdì, unita alle pessime previsioni per il week-end hanno consigliato a Sondalo Sport, la società che gestisce gli impianti sportivi comunali di Sondalo, a disporre l’inagibilità del campo, per cui la Valcarri, non avendo quest’anno a disposizione neppure il vecchio impianto parrocchiale, è stata costretta all’ultimo momento a chiedere al Comitato Regionale l’inversione di campo per la disputa della gara con il Lainate. Dopo la trasferta a Bergamo, quindi, altra trasferta a Lainate ancora con un organico ridotto al minimo. I sondalini hanno affrontato la gara con impeto ed hanno messo in difficoltà i padroni di casa che non si aspettavano una formazione così agguerrita. Al 9’, dopo una serie di attacchi, Manzolini coglieva i frutti del lavoro svolto dalla squadra andando a segno con una meta. Il predominio territoriale degli ospiti continuava per tutta la prima parte di gara ed il Lainate riusciva solo ad accorciare le distanze con un calcio piazzato al 20’. Dopo una mezz’ora giocata a pieno ritmo i valtellinesi rallentavano per rifiatare e commettevano il grosso errore di considerare gia finito il primo tempo, subendo la meta che sanciva il sorpasso dei milanesi proprio allo scadere. Il contraccolpo per la meta subita non veniva assorbito durante l’intervallo e alla ripresa del gioco il Lainate approfittava di un avversario ancora stordito e di un cartellino giallo comminato ad un inesperto Andrea Rossi, per piazzare il colpo del KO con tre mete segnate nel giro di dieci minuti. La Valcarri tentava la reazione ma le forze non erano più quelle di inizio gara ed i ricambi a disposizione erano solo due, puntualmente utilizzati. Gli attacchi degli ospiti si mostravano molto flebili ed i milanesi non dovevano faticare molto per mantenere il controllo della gara, colpendo poi di rimessa a cinque minuti dalla fine con la quinta meta di giornata. “Si sono visti segnali di miglioramento, ma dobbiamo ancora acquisire un assetto tattico che ci permetta di imporre il nostro gioco per tutti gli ottanta minuti – hanno riferito i tecnici valtellinesi a fine gara – Per fare questo è fondamentale riuscire a schierare in campo una squadra compatta e con una panchina molto più lunga”.

UNDER 18

LECCO - TECNOMAC 51-3 (p.t. 48-3)

VALCARRI: Barbaro, Macovei, Miolini, Mattia Canclini, Alessi, Pistillo, Kevin Modolo, Della Vedova, Sabetta, Sozzoni, Messina, Paunoiu, Diego Canclini, Alex Modolo, Della Valle. Allenatore: marco Fontana

Note: Gara sospesa al 2’ della ripresa quando Kevin Modolo ha dovuto abbandonare il campo a causa di un infortunio e la Tecnomac si è trovata a giocare con solo 14 uomini, non avendo ricambi in panchina. Fino alla sospensione della gara il Lecco si era confermato la corazzata che l’anno scorso aveva dominato il girone ed aveva meritatamente chiuso il primo tempo sul punteggio di 51-3. Poi i soliti regolamenti assurdi, che continuiamo a non condividere, hanno imposto all’arbitro la fine della contesa. 

20 ottobre 2013

SERIE C 

COMO - VALCARRI 20-0

Note: Partita vinta a tavolino dal Como, perché la Valcarri con solo 14 uomini in organico ha rinunciato alla trasferta. Si attende in settimana la riunione del consiglio direttivo della Società che potrebbe anche sancire il ritiro della prima squadra dal campionato di serie C, per indirizzare tutte le risorse, umane ed economiche, sulle attività giovanili.

UNDER 18

SONDRIO - TECNOMAC 62-10 (p.t. 47-0)

VALCARRI: Barbaro, Macovei, Miolini, Giudes (49’ Alessi), Ferro, Pistillo, Canclini, Basso, Sabetta, Sozzoni, Messina, Paunoiu, Cossi (42’ Della Vedova), Alex Modolo, Della Valle. Allenatore: Marco Fontana

Marcatori Tecnomac: m. Canclini e Pistillo

Note: Primo tempo da dimenticare con il Sondrio padrone assoluto del campo e autore di sette mete per un eloquente 47-0. Nella ripresa dopo una sana strigliata di coach Fontana i sondalini rientravano in campo con un altro piglio e chiudevano con un parziale di 15-10 dimostrando di avere comunque i numeri per poter dire la loro anche contro avversari molto più forti.

UNDER 16

SONDRIO - VALTELLINA 20-0

Note: Anche in questa categoria partita vinta a tavolino per il Sondrio in quanto il Valtellina si è ritrovato con soli 14 ragazzi disponibili. Le due società hanno poi concordato di giocare una gara amichevole per permettere ai ragazzi di giocare comunque. Il risultato finale ha premiato i sondalini per 27-24.

UNDER 12

LIVIGNO - DELEBIO 40-47 SONDRIO - DELEBIO 12-29 LIVIGNO - SONDRIO 36-24

Delebio: Arcelaschi, Bigiolli, Brera, Caccia, Citrini, Clement, Gambetta, Gestra, Gottifredi, Illia, Mogni, Orio, Pasina, Perlini, Rusconi, Sciaini, Soriani.

Sondrio: Canova, Valli, Abruzzese, Credano, Cerri, Galenda, Dell’Agostino, Rizzi, Nanotti, Revalente, Islami, Mei, Della Maddalena.

Livigno: Andreotta, Cariddi, Helbing, Giusto Malchassian, Kiril Malchassian, Osmetti, Raisoni, Lorenzo Silvestri, Nicolas Silvestri, Remì Silvestri, Strambini, Tognela, Trameri, Mottini, Katana.

Note: Su terreno sintetico di Plaza Placheda a Livigno triangolare tra Livigno, Delebio e Sondrio. I ragazzi hanno disputato tre partite molto combattute, che sono state in bilico nel risultato fino all’ultimo. Alla fine ricco terzo tempo a base di pizza, molto apprezzato dai giovani atleti. 

27 ottobre 2013

UNDER 16

VALTELLINA – METANOPOLI 5-42

VALTELLINA: Aveni, Bardi, Canclini, Cusini, Fekihromdhan, Illarietti, Minesso, Partesana, Pettinà, Rastelli, Russo, Sala, Sozzani, Strambini, Tullio, Villa. Allenatore: Jack Tonola

Note: Niente da fare per i giovani dell’Under 16 impegnati nell’incontro casalingo con il Metanopoli. I valtellinesi, con molti esordienti in campo, hanno resistito agli assalti dei milanesi per un quarto d’ora poi hanno ceduto progressivamente, permettendo agli ospiti di andare ripetutamente in meta. “E’ una squadra che stiamo ricostruendo ex novo. – hanno affermato i tecnici sondalini – Lo scorso anno i numeri insufficienti ci avevano indotto a mandare i nostri ragazzi a giocare con il Delebio. Quest’anno, con un organico più consistente, abbiamo deciso di affrontare il campionato con le nostre forze. E’ un lavoro lungo e impegnativo che può mettere in conto anche sconfitte “sonore” con squadre più attrezzate”.

MINIRUGBY

Prima uscita stagionale per la categoria minirugby impegnata sul campo di Somaggia nel Trofeo “Tremenda XXL” organizzato dal Rugby Delebio insieme al Centro Tremenda XXL del vulcanico Don Gigi. Un’occasione per far conoscere il rugby in una zona della Valtellina che finora era rimasta esclusa dagli eventi sportivi della palla ovale. Nonostante una giornata piovosa, che però non ha influito sulle prestazioni dei giovani minirugbisty, anzi ha esaltato la loro voglia di gettarsi nella mischia e nel fango, i giovani del Valtellina Rugby, rinforzati dai giovani provenienti dal Rugby Livigno, hanno disputato ottime gare.

Nella categoria Under 8 buona prestazione dei ragazzi dell’Alta Valle che partono male con una sconfitta con i padroni di casa del Delebio, poi vincitori del Torneo, poi lottano alla pari con il Velate e battono il Cernusco per poi crollare nell’ultima partita con l’Amatori Milano.

Nell’Under 10 i ragazzi allenati da Simonelli e Prevostini partono alla grande battendo di filata Velate e Cernusco B. Poi lo scontro con la corazzata Amatori Milano che non lascia scampo ai valtellinesi che si devono accontentare del secondo posto nel girone e accedono alla finale per il terzo e quarto posto con il Cernusco A. In questa gara i valtellinesi partono bene, si fanno raggiungere, poi ritornano in vantaggio e, quando il terzo posto sembrava a portata di mano, due svarioni difensivi all’ultimo minuto regalavano la vittoria ai milanesi, bravi a non mollare fino alla fine.

Under 8: Busin Lapo, Fontanella Elias, Mottalini Moris, Partesana Alessio, Pasquinoli Lorenzo, Poletti Niccolo, Silvestri Jack, Zen Diego, Della Bosca Gabriele, Maffi Gonzalez Matteo. Allenatori. Mauro Partesana e Piero Manzoni.

Risultati: VALTELLINA - DELEBIO 3-6 VALTELLINA - VELATE 1-3 VALTELLINA - CERNUSCO 5-1 VALTELLINA – AMATORI MILANO 0-9 

Under 10: Claoti Gabriele, Colombo Emanuele, Ghezzi Ismaele, Andreotta Manuel, Iemoli Pietro, Mottini Samuele, Pini Dennis, Schonberger Davide, Sozzani Gianluca. Allenatori: Aldo Simonelli e Carlo Prevostini.

Risultati: VALTELLINA - VELATE 3-2 VALTELLINA – CERNUSCO B 4-2 VALTELLINA – AMATORI MILANO 0-6 VALTELLINA – CERNUSCO A 2-3 

3 novembre 2013

SERIE C 

GRANDE BRIANZA - VALCARRI 30-0 (p.t. 18-0)

VALCARRI: Simonelli, Greco, Cecini, Antonioli, Enrico Pedranzini, Manzolini,Mattia Cossi, Pedrana, Rossi, Codazzi, Giordano Cossi, Crapella, Ivan Dal Pozzo, Valmadre, Pini. (16. Russo, 17. Libera, 18. Zamboni, 19. Robustelli Della Cuna) Allenatore: Frank Zamboni

Note: Ritorna in campo la Valcarri dopo la discussa rinuncia alla trasferta in quel di Como nel turno precedente che aveva fatto paventare anche un possibile ritiro della squadra dalla competizione. Rinserrate le fila, gli uomini di Frank Zamboni sono riusciti a scendere in Brianza con 19 effettivi che sul campo hanno offerto una prova discreta contro il Grande Brianza. Ritrovato lo spirito di gruppo, la formazione valtellinese ora deve ritrovare anche l’animus pugnandi, per non partire gia battuta ogni volta che incontra un avversario di caratura. Sicuramente la perdita di alcuni giocatori prestigiosi ha lasciato un vuoto che non sarà facile colmare in poco tempo, però con il lavoro sul campo e con l’impegno costante ci sono le possibilità per ricostruire un gruppo vincente. La gara di Monza perlomeno ha mostrato queste potenzialità. La partita con i brianzoli ha messo in mostra una buona organizzazione del pacchetto di mischia valtellinese, mentre ha evidenziato molte lacune, soprattutto in fase difensiva, nelle linee arretrate. E’ stato in questo settorei che il Grande Brianza ha potuto spaziare a suo piacimento, mandando in meta i propri trequarti.

Il derby con il Livigno, in programma la settimana prossima a Sondalo, sarà dunque un buon banco di prova per provare a invertire questa tendenza.

FEMMINILE - COPPA ITALIA A 7 - 1^ GIORNATA A PARABIAGO

VALTELLINA – MONZA 0-2

VALTELLINA  -LIVIGNO 1-0 (meta Lucrezia Manzolini)

VALTELLINA – LECCO 0-5

VALTELLINA – VARESE 1-4 (meta Marta Muscetti)

VALTELLINA: Rossella Barbato, Debora Carnini, Greta Filisetti, Caterina Gianoli, Lucrezia Manzolini, Marta Muscetti, Chiara Pedranzini, Daniela Pini, Rachele Prevostini, Barbara Pola, Yamila Simonelli, Maria Chiara Zubiani. Allenatore: Ivan Dal Pozzo

Note: La novità in casa VRS è la formazione femminile. Da questa stagione infatti, sull'esempio di quanto creato a Livigno, le donne entreranno ufficialmente in gara schierando una formazione di rugby a VII che parteciperà alla Coppa Italia di categoria che vede allineate al via 72 squadre a livello nazionale, suddivise in 10 gironi territoriali.

Il torneo è imperniato su dieci giornate e in ogni giornata tutte le squadre dello stesso girone si affronteranno tra di loro in un girone all'italiana, con incontri della durata di 15 minuti (7 minuti per tempo e 1 minuto di intervallo). Ad ogni giornata verrà stilata una classifica e le finaliste si affronteranno nella tappa conclusiva del 25 maggio che assegnerà il trofeo in palio.

Grande entusiasmo per l’esordio in Coppa Italia a Parabiago. La formula e le regole devono ancora essere messe a punto, anche da parte degli arbitri, non sempre in sintonia nelle loro decisioni, però il gioco che ne è scaturito è stato vivace e divertente da vedere. Alle sondaline è mancata soprattutto l’esperienza ed in alcune azioni si sono fatte sorprendere ingenuamente da avversarie molto più navigate e scaltre. Sul piano della grinta e della determinazione invece le valtellinesi non sono state seconde a nessuna ed hanno favorevolmente impressionato.

Nella prima partita il VRS ha affrontato il Monza, la squadra più esperta, che vanta una formazione in serie A da diversi anni. Ottima gara difensiva che non ha permesso alle brianzole di dilagare. Meno bene nella fase offensiva, ma l’emozione per l’esordio era visibile a tutti.

Nella seconda gara derby con il Livigno: partita dura con entrambe le formazioni votate al sacrificio, non bella tecnicamente ma di una intensità agonistica incredibile. Alla fine l’hanno spuntata le sondaline con una meta siglata proprio nell’ultima azione di gioco da Lucrezia Manzolini.

La terza gara con il Lecco ha visto le nostre partire con il freno a mano tirato, lasciando spazio alla brave lariane che con un gioco alla mano di bella fattura sono riuscite a siglare cinque mete senza subirne alcuna.

L’ultima gara con il Varese è stata la più appassionante: grande pressing delle sondaline che riescono a bloccare tutte le iniziative avversarie. Finito il primo tempo sullo 0-0, le valtellinesi ripartono di slancio e mettono ripetutamente in difficoltà un Varese sempre più disorientato. Al termine di una serie di percussioni travolgenti era la giovane debuttante Marta Muscetti a finalizzare l’ottimo lavoro delle compagne schiacciando in meta per un incredibile ma meritato vantaggio. Purtroppo sul successivo calcio di rinvio succedeva quello che non dovrebbe mai accadere, una distrazione fatale e le varesine trovano subito il pareggio. La marcatura a freddo, taglia le gambe alle valtellinesi ed il Varese ne approfitta per chiudere la gara.

UNDER 16

LECCO - VALTELLINA 46-20 (p.t. 34-0)

VALTELLINA: Aveni, Bardi, Canclini, Cusini, Fekihromdhan, Illarietti, Minesso, Partesana, Pettinà, Rastelli, Russo, Menini, Sozzani, Strambini, Tullio, Villa. Allenatore: Jack Tonola

Marcatori: 2 m. Cusini, 1 m. Pettinà e Rastelli

Note: Dopo un primo tempo da dimenticare, giocato con poca grinta e molta confusione, la formazione valtellinese nella ripresa ha cambiato registro ed ha provato a mettere in pratica gli insegnamenti che vengono impartiti negli allenamenti. Ne è uscita una partita completamente diversa con gli ospiti capaci di andare a segno per ben quattro volte, contro le due dei padroni di casa. “E’ un buon segnale – ha commentato il tecnico Jack Tonola – Significa che il gruppo sta gradualmente assimilando gli schemi di gioco e l’impostazione tecnica”. 

10 novembre 2013

SERIE C 

VALCARRI – LIVIGNO 42-5 (p.t. 15-0)

VALCARRI: Luca Greco, Simonelli, Antonioli, Enrico Pedranzini (27’ Ivan Dal Pozzo), Massimo pedranzini, Manzolini, Mattia Cossi, Giordano Cossi, Zamboni, Cecini, Crapella (41’ Ermanno Greco, 70’ Russo), Robustelli Della Cuna (25’ Belmonte), Rossi, , Valmadre, Pini. Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 10’ m. Manzolini, 20’ m. Rossi, 28’ m. Antonioli, 48’ m. Malchassian (L), 56’ m. Mattia Cossi, 58’ m. Rossi, 64’ m. Manzolini, 66’ m. Massimo Pedranzini tr. Massimo Pedranzini, 74’ m. Pini

Note: Dopo quattro trasferte, torna a giocare in casa la Valcarri che per l’occasione ha sfoggiato la nuova divisa rosso bordeaux con pantaloncini neri. In programma il derby con il Livigno, prima partita ufficiale dopo tante amichevoli di allenamento. Il divario tecnico tra le due formazioni si è rivelato ancora troppo evidente ed i volonterosi ragazzi di Paolo Parigi nulla hanno potuto contro una Valcarri ansiosa di mettere in mostra le proprie qualità. Il terreno di gioco pesante e la pioggia che ha continuato a cadere per quasi tutto l’incontro hanno oltremodo reso difficile il compito dei trenta uomini in campo, però si sono potute apprezzare da parte sondalina alcune giocate notevoli come i due offload di Simonelli che nel finale di gara ha mandato in meta prima Manzolini e poi Pini, oppure il grabber di Rossi che con un colpo da biliardo ha servito la meta a Massimo Pedranzini su un vassoio d’argento. La cronaca della gara vede la due squadre studiarsi per i primi venti minuti e l’equilibrio è rotto solo da due azioni personali di Manzolini e Rossi. Nonostante il doppio svantaggio il Livigno continua a difendersi con ordine, chiudendo ogni varco e imbastendo anche alcune pericolose manovre di attacco con il vivace Malchassian. Al 28’ altra folata dei sondalini che con una delle poche azioni alla mano della giornata, riescono a passare di nuovo con Antonioli. Poi ancora equilibrio fino alla fine del primo tempo. Ad inizio ripresa è il Livigno a fare la voce grossa ed al termine di una azione insistita il mediano di mischia Gigi Malchassian riesce finalmente a trovare il varco e a catapultarsi in meta. Quella del Livigno però resta una fiammata perché la squadra poco a poco si spegne, lasciando spazio alle iniziative dei padroni di casa che siglano la meta del bonus con Mattia Cossi, poi dilagano con altre quattro marcature tra le quali le tre citate in premessa. Unico neo della gara i calci piazzati: su otto tentativi i sondalini riescono a centrare i pali solo una volta con Massimo Pedranzini, dopo che dalla piazzola si erano cimentati Rossi ed Ermanno Greco.

“Oggi non si poteva pretendere di più – ha commentato il presidente Fulvio Paganoni al termine della gara – Ho visto una squadra volitiva, attenta e disciplinata, non è volato nemmeno un cartellino giallo nonostante l’intensità agonistica. Un buon viatico per la crescita del gruppo e per le prossime gare”.

UNDER 18

TECNOMAC – DELEBIO 7-48 (p.t. 0-10)

TECNOMAC: Barbaro, Basso, Macovei, Giudes, Della Vedova, Pistillo, Canclini, Miolini, Sabetta, Sozzoni, Messina, Paunoiu, Della Valle, Cossi, Rainolter. (16. Compagnoni, 17. Della Bosca). Allenatore: Marco Fontana

Marcatori: 26’ e 35’ m. Delebio, 39’ e 40’ m. tr. Delebio, 50’ m. Delebio, 55’ m. Miolini tr. Miolini, 60’, 65’ m. tr. Delebio, 70’ m. Delebio.

Note: Prova insoddisfacente dell’Under 18 che di fronte al proprio pubblico si è dimostrata fin troppo arrendevole nei confronti di un Delebio che ha messo in mostra notevoli qualità. La gara è stata a senso unico ed i padroni di casa sono riusciti a contrastare gli ospiti solo nella prima parte di gara, consentendo loro solo due marcature. Nella ripresa però la voglia di lottare è venuta subito meno e così il Delebio ha potuto prendere il largo mettendo a segna altre sei mete contro una sola dei sondalini. Molto deluso coach Fontana al temine della gara: “Oggi proprio non c’è stata partita, i miei sono stati troppo rinunciatari ed hanno mostrato palesi lacune, fisiche e mentali. Ci sarà da lavorare parecchio nelle prossime sedute di allenamento.”

MINIRUGBY

Trasferta in Valle Camonica per la categoria minirugby impegnata sul campo di Rogno nel Trofeo “2H Scorpions” organizzato dal Rugby Valle Camonica. Quattro le Società al via, oltre ai padroni di casa e ai valtellinesi erano presenti Raptors Valcavallina e Brembate. Nella categoria Under 8 buon secondo posto dei valtellinesi alle spalle dei Raptors. Meno bene la categoria Under 10 che si lascia sorprendere da un Brambate non irresistibile nella prima gara, poi vince in bellezza con gli Scorpions ed infine si fa travolgere da i brillanti Raptors. 

Under 8: Lapo Busin, Elias Fontanella, Moris Mottalini, Alessio Partesana, Niccolò Poletti, Jack Silvestri, Diego Zen, Andrea Vedovelli, Matteo Maffi Gonzalez. Allenatori. Mauro Partesana e Piero Manzoni.

Risultati: VALTELLINA – BREMBATE 2-0 VALTELLINA – SCORPIONS 3-3 VALTELLINA – RAPTORS 0-3 

Under 10: Emanuele Colombo, Ismaele Ghezzi, Giacomo Giudes, Gabriele Giudes, Pietro Iemoli, Samuele Mottini, Dennis Pini, Davide Schonberger, Gianluca Sozzani. Allenatori: Aldo Simonelli e Carlo Prevostini.

Risultati: VALTELLINA – BREMBATE 1-2 VALTELLINA – SCORPIONS 5-0 VALTELLINA – RAPTORS 8-0 

17 novembre 2013

SERIE C 

RHO – VALCARRI 42-12 (p.t. 24-7)

VALCARRI: Luca Greco, Crapella, Antonioli, Cecini, Massimo Pedranzini, Manzolini, Mattia Cossi, Codazzi, Simonelli Valmadre, Belmonte, Giordano Cossi, Rossi, Russo, Dal Pozzo (16. Robustelli Della Cuna, 17. Enrico Pedranzini, 18 Libera) Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 20’ m. Massimo Pedranzini tr. Rossi, 52’ m. Rossi

Note: Ancora una battuta d’arresto per la Valcarri costretta ad alzare bandiera bianca nei confronti di un Rho particolarmente ispirato. I valtellinesi hanno giocato una gara diligente nelle fasi statiche (mischia e touche) ma sono stati evanescenti nel gioco difensivo dove sono mancati completamente i placcaggi. L’attacco del Rho ha così potuto affondare come una lama nel burro portando a casa vittoria e bonus. La formazione valtellinese, rispetto alla vittoriosa sfida con il Livigno, ha rivoluzionato l’assetto tattico, alla ricerca del giusto equilibrio, ma questo esperimento non ha dato i frutti sperati. Se da una parte è migliorato il gioco nei raggruppamenti e nelle fasi statiche, dall’altra la linea dei trequarti si è trovata completamente spiazzata patendo oltremodo i larghi spazi del campo di Rho.

“In questa fase, una volta consolidato il gruppo, dobbiamo sforzarci per trovare il giusto assetto anche correndo il rischio di incorrere in domeniche come questa in cui l’avversario ti mette a dura prova” è stato il commento dei dirigenti al seguito della squadra.

FEMMINILE - COPPA ITALIA A 7 - 2^ GIORNATA A MONZA

VALTELLINA – CUS PAVIA 1-4 (meta Chiara Pedranzini)

VALTELLINA – MONZA 3-3 (3 mete Lucrezia Manzolini)

VALTELLINA – CHICKEN 1-4 (meta Michela Marcolli)

VALTELLINA: Michela Marcolli, Monica Cinti, Greta Filisetti, Caterina Gianoli, Lucrezia Manzolini, Marta Muscetti, Chiara Pedranzini, Daniela Pini, Rachele Prevostini, Barbara Pola, Yamila Simonelli, Maria Chiara Zubiani. Allenatore: Ivan Dal Pozzo

Note: Seconda giornata di Coppa Italia per la formazione femminile. Le “Ladies” sondaline erano impegnate sul campo di Monza in un girone che comprendeva le padrone di casa, il Cus Pavia e il Chicken. Nella prima partita le valtellinesi tardano ad assimilare il ritmo di gara e quando lo fanno le avversarie hanno già preso il largo. Molto bene invece la seconda gara con il Monza, la squadra più accreditata del girone. Le sondaline non cedono di un metro e al termine di una gara appassionante strappano un pareggio 3-3 che vale come una vittoria. Purtroppo le energie fisiche e mentali profuse contro il Monza, vengono a mancare nell’ultima gara, quella sulla carta più abbordabile. La formazione di Ivan Dal Pozzo denota un evidente calo e per il Chicken è fin troppo facile mettere in cascina un comodo 4-1.

UNDER 18

GRANDE MILANO - TECNOMAC 83-5 (p.t. 49-0)

TECNOMAC: Barbaro, Basso, Sabetta, Miolini, Compagnoni, Pistillo, Canclini, Della Vedova, Alex Modolo (52’ Alessi), Sozzoni, Messina, Paunoiu, Della Bosca, Della Valle, Schena. Allenatore: Marco Fontana

Marcatori: m. Miolini

Note: Severa lezione per i ragazzi dell’Under 18 che hanno patito più del dovuto la levataccia per affrontare la lunga trasferta a Milano. Contro una squadra nettamente superiore sia sul piano fisico che su quello tecnico, i sondalini sono apparsi fin dalle prime battute molli e rassegnati, subendo le folate dei padroni di casa che in meno di un quarto d’ora avevano già messo in cassaforte il risultato. Come spesso avviene nel rugby, anche in presenza di un divario notevole tra le due formazioni, la squadra più forte, una volta acquisito un largo vantaggio, non si ferma ma prosegue come un rullo compressore per ottenere il massimo risultato possibile. Per i valtellinesi una sonora batosta che deve fare meditare, soprattutto sull’atteggiamento tenuto in campo. Prese di posizione e atteggiamenti da primadonna palesati durante la gara non hanno certo fatto il bene della squadra e su questo Mister Fontana è stato irreprensibile: “Chi non è all’altezza di fare parte di questo gruppo può benissimo stare a casa sua. Il rugby è un gioco di squadra per antonomasia e non sono tollerati comportamenti che danneggiano lo spirito di gruppo.”

UNDER 16

IRIDE COLOGNO - VALTELLINA 24-20 (p.t. 7-20)

VALTELLINA: Tullio, Minesso, Sozzani, Menini, Strambini, Partesana, Canclini, Bardi, Aveni, Fekihromdhan, Villa, Bahtijari, Sala, Illarietti, Corcoglioniti (16. Cusini, 17. Russo) Allenatore: Jack Tonola

Marcatori:  m. Partesana, m. Canclini, m. Illarietti, m. Menini

Note: L’Under 16 getta al vento la possibilità di incamerare la prima vittoria stagionale facendosi rimontare in maniera incredibile dall’Iride Cologno. Ai valtellinesi è mancata la capacità di gestire un risultato che alla fine del primo tempo li vedeva in vantaggio per 20-7, frutto di un bel gioco e di quattro mete che garantivano anche il punto di bonus. Dopo un primo tempo giocato alla grande, nella ripresa i sondalini si sono inspiegabilmente rilassati troppo presto ed hanno permesso all’Iride di recuperare un risultato che nessuno, neanche il più ottimista dei padroni di casa, si sarebbe sognato. “Non abbiamo ancora la capacità di gestire l’intera gara, giochiamo bene solo un tempo (il primo o il secondo a seconda dei casi), poi subiamo dei cali di concentrazione che coinvolgono tutto il gruppo. Questi sono difetti che riusciremo a correggere solo giocando” ha affermato coach Tonola a fine gara.

MINIRUGBY

La categoria minirugby era impegnata domenica sul campo della Castellina per il tradizionale appuntamento nel Trofeo organizzato dal Rugby Sondrio. Quattro le Società al via: Sondrio, Delebio, Valtellina e Lecco.

Risultati speculari in entrambe le categorie con il Lecco che vince entrambi i Trofei e Delebio e Valtellina a fargli compagnia sul podio. 

Under 8: Lapo Busin, Elias Fontanella, Niccolò Poletti, Jack Silvestri, Diego Zen, Lorenzo Pasquinoli, Matteo Maffi Gonzalez. Allenatori. Mauro Partesana e Piero Manzoni.

Risultati: VALTELLINA – SONDRIO 10-4 VALTELLINA – DELEBIO 4-7 VALTELLINA – LECCO 0-7 

Under 10: Emanuele Colombo, Ismaele Ghezzi, Giacomo Giudes, Gabriele Giudes, Pietro Iemoli, Samuele Mottini, Dennis Pini, Davide Schonberger, Gianluca Sozzani. Allenatori: Aldo Simonelli e Carlo Prevostini.

Risultati: VALTELLINA – SONDRIO 9-0 VALTELLINA – DELEBIO 2-7 VALTELLINA – LECCO 1-7 

1 dicembre 2013

SERIE C 

DELEBIO – VALCARRI 35-22 (p.t. 27-22)

VALCARRI: Cecini, Luca Greco, Antonioli, Simonelli, Massimo Pedranzini, Manzolini, Mattia Cossi, Pini, Zamboni, Valmadre, Giordano Cossi, Crapella, Rossi, Russo, Enrico Pedranzini (16. Robustelli Della Cuna, 17. Modolo, 18 Libera, 19. Guglielmin, 20. Canclini) Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 2 m. Luca Greco, 2 m. Enrico pedranzini, 1 tr. Rossi

Note: Pessima prestazione per la Valcarri che fa mettere sotto da un Delebio tutt’altro che irresistibile. Con l’ennesimo schieramento rivoluzionato (seconde linee schierate ad estremo, terze linee schierate tra i centri e piloni schierati in terza linea) gli uomini di Frank Zamboni non sono riusciti a venire a capo di una gara che era iniziata nel migliore dei modi con la marcatura di due mete contro un solo calcio piazzato dei padroni di casa. Dopo questo inizio promettente i sondalini hanno cominciato a subire il gioco avversario e non ci hanno capito più nulla. Così il Delebio ha avuto il tempo di mettere a segno quattro mete e un calcio piazzato, inframmezzate da altre due marcature degli ospiti, per effettuare il sorpasso e chiudere la prima frazione di gioco sul 27-22. Nella ripresa Zamboni dava spazio ad alcuni giovani provenienti dal vivaio, al loro esordio in serie C. Tanta buona volontà, ma niente concretezza, così la partita si trascinava senza altri sussulti, salvo un altro calcio piazzato messo a segno dai locali e la quinta meta che toglieva ai sondalini anche il punto di bonus. Amaro il commento del Presidente Fulvio Paganoni: “Una gara senza mordente, giocata male, con fondamentali come il placcaggio e la trasmissione della palla completamente lasciati nel dimenticatoio. Unica cosa positiva il buon comportamento dei giovani entrati nella ripresa”.

FEMMINILE - COPPA ITALIA A 7 - 3^ GIORNATA A CALVISANO

VALTELLINA – CALVISANO 0-10

VALTELLINA – CUS MILANO 20-5 (2 mete Manzolini, 1 meta Pedranzini e Simonelli)

VALTELLINA – BRESCIA 5-25 (meta Pedranzini)

VALTELLINA: Yolanda Cedeno, Giulia Cossi, Caterina Gianoli, Lucrezia Manzolini, Marta Muscetti, Chiara Pedranzini, Daniela Pini, Rachele Prevostini, Rossella Barbato, Yamila Simonelli. Allenatore: Ivan Dal Pozzo

Note: Terza giornata di Coppa Italia per la formazione femminile. Le “Ladies” sondaline erano impegnate sul campo di Calvisano in un torneo che prevedeva la disputa di due gironi a tre squadre più finali. La sondaline sono capitate nel girone che comprendeva le padrone di casa e il Cus Milano. Nella prima partita le valtellinesi hanno tenuto brillantemente testa alla corazzata Calvisano, soccombendo solo per due mete a zero. Sullo slancio della buona prestazione fornita con le bresciane, le sondaline si scatenavano nella seconda partita e mettevano sotto il Cus Milano andando a segno per ben quattro volte, mostrando un gioco aggressivo ed efficace e conquistandosi l’accesso alla finalina per il terzo e quarto posto. Nella finalina però di energie da spendere non ne rimanevano molte e il Brescia aveva gioco fin troppo facile. Soddisfatto coach Dal Pozzo, coadiuvato da Davide Pozzi: “Grande prestazione con visibili segnali di crescita che si manifestano giornata dopo giornata. L'emozione di vedere e vivere la crescita di questa squadra non si può descrivere, sono state fantastiche, un due a zero con Calvisano con una difesa pressante e placcaggi efficaci. Una sconfitta che vale una vittoria vista la caratura delle avversarie. Una vittoria netta con il Cus Milano con una partita costruita tutta sul sostegno e sul far vivere il pallone. La finale 3/4 posto conclusiva che penalizza leggermente le ragazze nonostante si sia visto un notevole miglioramenti in fase difensiva e offensiva. Questo team è un gruppo compatto con ragazze in grado di aiutarsi dentro fuori dal campo. Un gruppo capace di emozionarsi e di emozionare, capace di piangere dopo una vittoria perché consapevole che è stata ottenuta con il lavoro di squadra. Ci sono ancora degli aggiustamenti da fare, come per esempio la tenuta per l’intera giornata, ma anche a questo ci arriveremo”.

UNDER 16

DELEBIO - VALTELLINA 60-0

VALTELLINA: Tullio, Minesso, Pettinà, Menini, Strambini, Partesana, Canclini, Bardi, Aveni, Fekihromdhan, Ciapparelli, Bahtijari, Sala, Illarietti, Corcoglioniti (16. Cusini, 17. Russo) Allenatore: Jack Tonola

Note: Un Valtellina evanescente viene travolto senza scampo a Delebio in una gara condotta dall’inizio alla fine dai padroni di casa. Il divario tra le due formazioni è apparso più ampio di quanto non lo sia realmente, ma i sondalini in serata particolarmente negativa non sono stati capaci di opporre la benché minima resistenza agli attacchi portati dal Delebio. I dirigenti al seguito, anche per stemperare la delusione per la sonora sconfitta, hanno ironicamente commentato a fine gara: “Solitamente regaliamo sempre un tempo agli avversari, sabato sera invece eravamo in versione natalizia ed abbiamo regalato entrambi i tempi al Delebio”.

MINIRUGBY

Ultima uscita prima della sosta invernale per la categoria minirugby che ha partecipato al Trofeo di Rovato. Con un parterre che vedeva al via ben otto formazioni tra le più accreditate dell’area bresciana i valtellinesi sono usciti a testa alta in entrambe le categorie vincendo il proprio girone di qualificazione e perdendo solo la finale per il primo posto rispettivamente con Ospitaletto (Under 8) e Rugby Brescia (Under 10). 

Under 8: Lapo Busin, Elias Fontanella, Niccolò Poletti, Jack Silvestri, Diego Zen, Moris Mottalini, Alessio Partesana, Matteo Maffi Gonzalez. Allenatori. Mauro Partesana e Piero Manzoni.

Risultati: VALTELLINA – ORIO 1-1 VALTELLINA – ROVATO 3-0 VALTELLINA – BRESCIA 4-1 VALTELLINA – OSPITALETTO 0-5 

Under 10: Emanuele Colombo, Ismaele Ghezzi, Pietro Iemoli, Samuele Mottini, Dennis Pini, Davide Schonberger, Gianluca Sozzani. Allenatori: Aldo Simonelli e Carlo Prevostini.

Risultati: VALTELLINA – CALVISANO 2-0 VALTELLINA – MONZA 4-1 VALTELLINA – OSPITALETTO 2-1 VALTELLINA – BRESCIA 0-5 

15 dicembre 2013

SERIE C 

AMATORI MILANO – VALCARRI 46-14 (p.t. 22-7)

VALCARRI: Guglielmin, Luca Greco, Massimo Pedranzini, Cecini, Simonelli, Rossi, Mattia Cossi, Libera, Robustelli Della Cuna, Valmadre, Giordano Cossi, Crapella, Ivan Dal Pozzo, Modolo, Enrico Pedranzini. Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: m tecnica tr. Rossi, m. Cecini tr. Rossi

Note: E’ ancora lungo il cammino da percorrere per la Valcarri per uscire da una crisi di risultati di lunga data. A Milano contro l’Amatori il team valtellinese si è presentato con soli quindici elementi e quindi con l’handicap di non potersi permettere nemmeno un cambio. Molte le assenze dovute ad infortuni e impegni di lavoro che hanno tenuto lontano anche coach Zamboni sostituito per l’occasione da Jack Tonola. “Con il materiale umano a disposizione ho cercato di schierare la migliore formazione possibile, ma non è facile per i giocatori cambiare continuamente ruolo per far fronte alle esigenze temporanee della squadra. I ragazzi si sono impegnati, ma sono mancati quello spirito di gruppo e quella voglia di soffrire che molte volte aiuta a sopperire alle lacune tecniche e tattiche” ha commentato Jack Tonola a fine gara. Per quanto riguarda la partita poco da raccontare, perché l’Amatori ha preso in mano le redini della gara e ha giostrato a suo piacimento senza doversi dannare l’anima. Per i valtellinesi una meta tecnica nel primo tempo per un placcaggio alto su Enrico Pedranzini punito dall’arbitro e una meta nella ripresa siglata da “Chicken” Cecini, uno che non “marca mai visita”. Dopo un girone di andata con 7 trasferte e una sola gara casalinga adesso c’è la pausa invernale, utile per recuperare gli infortunati e per rinserrare le fila. La ripresa prevede lo scontro casalingo con il Cesano Boscone il 2 febbraio, ma molto probabilmente la gara sarà giocata a campi invertiti perché giocare a febbraio a Sondalo è storicamente impossibile causa gelo.

FEMMINILE - COPPA ITALIA A 7 - 4^ GIORNATA A CREMONA

VALTELLINA – CALVISANO 5-7 (1 meta Lucrezia Manzolini)

VALTELLINA – MANTOVA 20-10 (3 mete Chiara Pedranzini, 1 m. Michela Marcolli)

VALTELLINA – CREMONA 15-10 (1 meta Deborah Carnini, 1 meta Natalie Piuselli, 1 meta Lucrezia Manzolini)

VALTELLINA: Barbara Pola, Yolanda Cedeno, Giulia Cossi, Natalie Piuselli, Lucrezia Manzolini, Marta Muscetti, Chiara Pedranzini, Michela Marcolli, Rachele Prevostini, Rossella Barbato, Yamila Simonelli, Monica Cinti, Deborah Carnini. Allenatori: Ivan Dal Pozzo e Davide Pozzi

Note: Nella nebbia di Cremona brilla la stella del “Ladies Team” che mette in fila tutte le avversarie e si aggiudica il torneo di giornata giungendo prima alla pari con il Mantova e facendo valere la regola che classifica al primo posto chi vince lo scontro diretto tra le due pari merito.

Giornata memorabile iniziata con l’imbattuto Calvisano che veniva subito messo alla frusta dalle valtellinesi. Dopo un primo tempo tambureggiante, le valtellinesi continuavano con lo stesso ritmo anche nella ripresa e raccoglievano i frutti del loro lavoro con una meta di Lucrezia Manzolini, sfiorando poi ripetutamente il raddoppio. Solo una distrazione difensiva a pochi minuti dalla fine permetteva al Calvisano di pareggiare la meta e poi di vincere la gara calciando in mezzo ai pali la trasformazione prevista in caso di pareggio, mentre il piazzato di Lucrezia Manzolini andava fuori di poco, ma consentiva comunque di incamerare un punto di bonus che andava molto ma molto stretto. Seconda gara con il Mantova e stesso ritmo indemoniato per le valtellinesi che siglavano subito un uno-due con Chiara Pedranzini e poi resistevano al ritorno della avversarie mettendo a segno altre due mete ancora con Chiara Pedranzini e Michela Marcolli, conquistando così vittoria e bonus. Terza gara con le padrone di casa del Cremona che, vista la caratura delle avversarie, riservava tutte le energie per affrontare quella che sulla carta sembrava essere l’avversaria più abbordabile. Le valtellinesi dal canto loro dovevano sfatare il mito che le vedeva sempre perdere la terza gara più per appagamento che per inferiorità. Impresa riuscita in rimonta dopo essere andate sotto per 0-1 e per 1-2, con le mete siglate da Deborah Carnini, Natalie Piuselli e Lucrezia Manzolini. La contemporanea sconfitta del Calvisano con il Mantova consegnava poi alle valtellinesi un meritatissimo primo posto.

UNDER 18

TECNOMAC – COMO 0-48 (p.t. 0-17)

TECNOMAC: Barbaro, Giudes, Basso, Canclini, Compagnoni, Ferro, Della Vedova, Paunoiu, Miolini, Messina, Sabetta, Pistillo, Sozzoni, Della Bosca, Della Valle (16. Alessi, 17. Schena) Allenatore: Marco Fontana

Note: Battuta d’arresto casalinga per la Tecnomac che ha disputato una buona gara ma nulla ha potuto contro un Como altamente competitivo in tutti i reparti. I Sondalini hanno tenuto bene per quasi tutto il primo tempo limitando il passivo sullo 0-17, poi nella ripresa sono andati spegnendosi permettendo ai lariani di dilagare con altre cinque mete. “Buona la prova difensiva dei ragazzi – ha dichiarato coach Fontana – mentre siamo ancora carenti in fase costruttiva sprecando un sacco di energie per imbastire attacchi che poi si perdono nel nulla. Oggi non ho nulla da rimproverare, chi era in campo ha dato il massimo e dobbiamo rendere merito all’avversario che si è dimostrato nettamente più forte”. 

26 gennaio 2014

FEMMINILE - COPPA ITALIA A 7 - 5^ GIORNATA A MILANO 

VALTELLINA – CUS MILANO 25-5 (2 mete Manzolini, 2 mete Piuselli, 1 meta Pedranzini)

VALTELLINA – CHICKEN 12-14 (1 meta Manzolini, 1 meta Piuselli)

VALTELLINA – VARESE 15-20 (2 mete Manzolini, 1 meta Piuselli)

VALTELLINA – CUS PAVIA 15-10 (2 mete Manzolini, 1 meta Piuselli) 

VALTELLINA: Barbara Pola, Yolanda Cedeno, Daniela Pini, Natalie Piuselli, Lucrezia Manzolini, Marta Muscetti, Chiara Pedranzini, Caterina Gianoli, Rachele Prevostini, Greta Filisetti, Yamila Simonelli. Allenatori: Ivan Dal Pozzo e Davide Pozzi

Note: Il “Ladies Team” si conferma anche a Milano, dove, al termine di un torneo molto combattuto, conquista un brillante terzo posto.

Inizio di giornata favorevole per la formazione valtellinese con una squillante vittoria ai danni del Cus Milano, superato di slancio grazie a una difesa attenta e alle mete di Lucrezia Manzolini, Natalie Piuselli e Chiara Pedranzini. Nella seconda gara con il Chicken le sondaline vanno subito sotto di due mete facendosi sorprendere da due incursioni delle avversarie. Le ragazze di Dal Pozzo però non demordono e, prima accorciano le distanze con Natalie Piuselli, poi acciuffano il pareggio con la capitana Lucrezia Manzolini, alla quale tocca anche il compito di calciare le trasformazioni previste in caso di pareggio. Due centri per il Chicken, un palo e un centro per il Valtellina che però dimostra di essere in giornata e di poter lottare alla pari con tutte. Nella terza gara con il Varese altro inizio tambureggiante e vantaggio 3-1 al termine del primo tempo. La stanchezza però comincia ad affiorare e quando devono uscire per infortunio Barbara Pola e Chiara Pedranzini le sondaline subiscono la rimonta delle varesine che le superano proprio sul filo di lana. Nella quarta gara Manzolini e compagne danno fondo alle ultime energie rimaste, così al termine di una gara entusiasmante per carica agonistica e voglia di vincere, riescono ad avere la meglio sulle avversarie e a portare a casa la seconda vittoria di giornata che vale anche il terzo posto sul podio. “Ancora una grandissima prestazione delle ragazze che si stanno confermando come la sorpresa del campionato. Con un pizzico di fortuna in più, che non guasta mai, avremmo anche potuto vincere il torneo, ma va bene così perché la squadra ha dimostrato ancora una volta di essere all’altezza delle migliori, nonostante non abbia potuto allenarsi sul campo durante la sosta invernale. Sono molto orgoglioso di questa formazione che domenica dopo domenica sorprende sempre di più.” ha commentato coach Dal Pozzo alla fine del torneo.

Adesso il torneo subisce un’altra interruzione per riprendere domenica 9 marzo con la disputa della sesta giornata, prevista sui campi di Lodi, Parabiago e Cremona. 

2 febbraio 2014

SERIE C 

CESANO BOSCONE – VALCARRI 24-0 (p.t. 12-0)

VALCARRI: Guglielmin, Massimo Pedranzini, Cecini, Antonioli, Costanzo, Manzolini (15’ Valmadre), Canclini, Crapella, Simonelli, Sabetta, Libera, Giordano Cossi, Ivan Dal Pozzo, Enrico Pedranzini, Rossi. Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 20’ m. tr. Cesano, 35’ m. Cesano, 48’ m. Cesano, 62’ m. tr. Cesano

Note: Inizia male il nuovo anno per la Valcarri che nella prima gara del 2014 deve incassare l’ennesima sconfitta. La gara, inizialmente programmata a Sondalo, si è giocata a campi invertiti sul campo dei milanesi causa innevamento del campo di Sondalo, così la Valcarri si è trovata a giocare l’ottava gara in trasferta su nove disputate. Non è stata una gara particolarmente emozionante, entrambe le squadre hanno sofferto la pausa invernale e la capacità dei padroni di casa è stata quella di essere stati più reattivi dei valtellinesi in alcune fasi di gioco come le ripartenze ed i calci liberi. I sondalini dal canto loro hanno dovuto ancora una volta fare i conti con i numeri risicati e l’infortunio muscolare di Manzolini dopo solo quindici minuti ha complicato ulteriormente le cose costringendo il coach di giornata Jack Tonola a rivoluzionare l’assetto delle squadra. Unica nota positiva l’esordio in serie C di due giovani provenienti dal vivaio: Mattia Canclini e Andrea Sabetta. 

2 marzo 2014

SERIE C 

VALCARRI – LAINATE 3-30 (p.t. 3-9)

VALCARRI: Guglielmin, Luca Greco (60’ Paunoiu), Cecini, Antonioli, Massimo Pedranzini (68’ Costanzo), Rossi, Mattia Cossi, Simonelli, Zamboni (70’ Sabetta), Giordano Cossi, Libera, Robustelli Della Cuna (52’ Macovei), Ivan Dal Pozzo (70 Russo), Enrico Pedranzini, Crapella. Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 3’ c.p. Lainate, 5’ drop Lainate, 7’ c.p. Rossi, 13’ c.p. Lainate, 48’, 68’ 80’ m. tr. Lainate

Note: Brutta partita, giocata sul vecchio campo parrocchiale per permettere al nuovo campo comunale un drenaggio completo. La gara, giocata a ritmi blandi, è stata vinta dalla squadra meglio organizzata e dotata di schemi di gioco che alla lunga hanno dato i loro frutti. I sondalini dal canto loro hanno pagato la lunga sosta ed una formazione ancora una volta rivoluzionata, con alcuni uomini decisamente fuori forma schierati in ruoli chiave. Il primo tempo ha visto le due formazioni giocare sotto tono, dando vita ad una gara molto spezzettata e con molte interruzioni. Il Lainate ha sfruttato la precisione del proprio calciatore per mettere a segno 3 calci su 4, mentre i padroni di casa, dopo aver ridotto le distanze sempre su calcio piazzato, hanno rinunciato in più di una occasione a piazzare tra i pali da posizione favorevole, preferendo la giocata della moul avanzante alla ricerca della meta. La mancanza di lucidità ed i meccanismi di gioco non ancora perfettamente oliati hanno però vanificato i tentativi dei valtellinesi. Finché il fiato ha retto i sondalini sono riusciti a contenere gli sterili attacchi del Lainate, opponendo una difesa avanzante ed efficace. Nella ripresa le energie dei padroni di casa si esaurivano dopo dieci minuti e questo permetteva ai milanesi di montare in cattedra. Il Lainate costruiva la prima meta da una rimessa laterale, con moul avanzante e ripetute fasi di gioco che permettevano ai trequarti di infilare una difesa ormai in affanno. Gli uomini di Frank Zamboni provavano a reagire, anche con l’innesto di forze fresche provenienti dal settore giovanile (Macovei, Paunoiu e Sabetta), ma ancora una volta le loro azioni si infrangevano contro la difesa del Lainate. La seconda meta degli ospiti nasceva proprio da un attacco sondalino, con il Lainate che rubava palla e si lanciava in un contrattacco dalla propria area di difesa per andare a concludere al centro dei pali. Sul finire i milanesi arrotondavano ulteriormente il punteggio con un’altra meta in mezzo ai pali. 

9 marzo 2014

SERIE C 

VALCARRI – COMO 12-13 (p.t. 0-5)

VALCARRI: Guglielmin, Luca Greco, Simonelli, Cecini, Massimo Pedranzini, Mattia Cossi, Antonioli, Enrico Pedranzini, Zamboni, Giordano Cossi (52’ Canclini), Robustelli Della Cuna (35’ Rossi), Libera, Crapella, Valmadre, Pini (45’ Sabetta). (A disposizione Russo, Trinca Rampelin) Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 16’ m. Como, 49’ c.p. Como, 63’ m. Enrico Pedranzini tr. Rossi, 71’ m. Guglielmin, 78’ m. Como

Note: Ancora una battuta di arresto per la Valcarri che getta letteralmente al vento la possibilità di incamerare la seconda vittoria stagionale al termine di una prestazione incolore. La vittoria è sfuggita perché i sondalini nel convulso finale hanno rinunciato per ben due volte a calciare tra i pali due calci di punizione da posizione favorevole. Ma andiamo con ordine: primo tempo tutto di marca lariana con il Como che viaggiava ad una velocità doppia rispetto ai valtellinesi e dominava per tutto il primo tempo costringendo la Valcarri nella propria area difensiva. I sondalini riuscivano a varcare per la prima volta la metà campo solo dopo mezz’ora di gioco. Nonostante la grande mole di gioco sviluppata ed i tanti calci di punizione conquistati, il Como raccoglieva solo 5 punti, frutto di una meta siglata al 16’. La ripresa iniziava ancora con gli ospiti in avanti che al 49’ conquistavano l’ennesimo calcio di punizione. Questa volta decidevano di piazzarlo e il loro calciatore sbagliava malamente, ma uno dei difensori sondalini commetteva una ingenuità alzando un braccio e così l’arbitro ordinava la ripetizione del calcio che al secondo tentativo andava in mezzo ai pali. Con il punteggio oltre il break, cioè oltre i sette punti, il Como cercava di controllare la gara e sembrava riuscirvi con una certa tranquillità. Il ritmo dei lariani però non era più quello infernale del primo tempo e i valtellinesi ne approfittavano per abbozzare una reazione. Al 63’ accorciavano le distanze con una azione individuale di Enrico Pedranzini che andava a schiacciare al centro dei pali per la facile trasformazione di Rossi. Al 71’ arrivava l’insperato vantaggio per i padroni di casa che, in una delle poche azioni manovrate, lanciavano in meta l’estremo Guglielmin. Rossi da posizione angolata mancava di poco i due punti aggiuntivi della trasformazione. A 9 minuti dalla fine i sondalini si trovavano così ad avere in mano una gara che sembrava ormai persa. Pochi minuti dopo hanno anche avuto la possibilità di incrementare il punteggio, ma rinunciavano ad un calcio da posizione favorevole. Poi il finale shock con il Como che al 78’ sfruttava un calcio di punizione a metà campo per sorprendere una imbambolata la difesa sondalina ed andare a siglare la meta del controsorpasso. All’ultima azione c’era però ancora una possibilità per i padroni di casa con un calcio piazzato da posizione decentrata ma non impossibile da realizzare. Nonostante tutto il pubblico chiamasse a gran voce il calcio da tre punti i giocatori in campo decidevano per una giocata in touche che non dava i frutti sperati e regalava al Como una vittoria più che legittima, perché oggi se c’era una squadra che meritava vincere questa era senza alcun dubbio il Como.

UNDER 18

TECNOMAC – GRANDE MILANO 20-0 per rinuncia Grande Milano

Note: Le nuove regole continuano a stravolgere la regolarità del campionato con squadre che si vedono costrette a rinunciare per formazioni incomplete.

FEMMINILE - COPPA ITALIA A 7 - 6^ GIORNATA A CREMONA 

VALTELLINA – CUS PAVIA 15-0 (3 m. Piuselli)

VALTELLINA – LIVIGNO 25-15 (2 m. Piuselli 1 m. Pola, Manzolini, Pedranzini)

VALTELLINA – ROVATO 20-10 (1 m. Piuselli, Manzolini, Pedranzini, Prevostini) 

VALTELLINA: Barbara Pola, Yolanda Cedeno, Monica Cinti, Giulia Cossi, Lucrezia Manzolini, Marta Muscetti, Chiara Pedranzini, Natalie Piuselli, Rachele Prevostini, Luisa Rossatti, Yamila Simonelli, Chiara Zubiani. Allenatori: Ivan Dal Pozzo e Davide Pozzi

Note: Ancora una grande prestazione della formazione femminile impegnata nel torneo di Coppa Italia di rugby a 7. Le valtellinesi a Cremona hanno bissato il successo ottenuto nel mese di dicembre, questa volta sbaragliando tutte le avversarie. Al torneo erano iscritte 6 formazioni: Valtellina, Livigno, Cus Pavia, Cremona, Gerundi e Rovato, suddivise in due gironi. Nella prima gara del girone di qualificazione le sondaline hanno battuto con un perentorio 15-0 la formazione del Cus Pavia, squadra ostica, gia affrontata due volte in stagione con un bilancio di una vittoria a testa. Il Ladies Team, caricato a mille, è sceso in campo con la giusta determinazione ed ha disputato una gara esemplare: ottima difesa e attacchi micidiali con Natalie Piuselli sugli scudi ed autrice di tutte e tre le mete. Nella seconda gara le sondaline si trovavano di fronte il Livigno, reduce da una pesante sconfitta con il Cus Pavia. Pozzi e Dal Pozzo facevano un po’ di turn-over per dare spazio a chi aveva giocato meno e ne nasceva una gara ricca e palpitante condotta in porto dalle sondaline con il punteggio di 25-15 che garantiva l’accesso alla finale da disputare con la vincente dell’altro girone. Nella finale la formazione valtellinese si trovava di fronte il Rovato e, ripetendo la prestazione offerta con il Cus Pavia, si garantiva la vittoria del torneo disputando una gara grintosa, asfissiando le avversarie con un pressing continuo e proponendo attacchi con i propri pezzi da novanta, per un 20-10 finale che non lasciava adito a discussioni. La formula vincente è stata proprio questa: gruppo compatto quando si trattava di difendere e attaccanti implacabili quando si trattava di finalizzare in meta il lavoro delle compagne. 

16 marzo 2014

SERIE C 

VALCARRI – BERGAMO 3-73 (p.t. 3-40)

VALCARRI: Guglielmin, Massimo Pedranzini, Simonelli, Zamboni, Luca Greco, Mattia Cossi, Antonioli, Enrico Pedranzini, Cecini, Trinca Rampelin, Giordano Cossi, Zanoli, Dal Pozzo, Russo, Crapella. (A disposizione Libera, Costanzo) Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: Primo tempo: 6 m. 5 tr. Bergamo, c.p. Cecini; Secondo Tempo 5 m. 3 tr. Bergamo

Note: Senza storia la gara di recupero disputata a Sondalo tra la capolista Bergamo ed il fanalino di coda Valcarri. Un impietoso 66-3 che la dice lunga sui valori visti in campo. La battuta che girava sugli spalti di Sondalo tra gli appassionati di rugby era questa: “Ieri abbiamo assistito in tv all’allenamento dell’Inghilterra e del Galles rispettivamente contro Italia e Scozia, oggi abbiamo potuto vedere dal vivo l’allenamento del Bergamo contro la Valcarri”. Il divario fisico e tecnico tra le due formazioni è risultato fin troppo evidente, con gli orobici già pronti per il salto di qualità in serie B ed i valtellinesi in completa fase di stallo. La partita è stata a senso unico con i bergamaschi che hanno dominato dall’inizio alla fine senza doversi dannare l’anima più di tanto. Altro non c’è da aggiungere.

UNDER 18

TECNOMAC – LECCO 3-89 (p.t. 3-58)

TECNOMAC: Barbaro, Macovei, Canclini, Pistillo, Basso, Miolini, Della Vedova, Alex Modolo, Messina, Paunoiu, Sabetta, Schena, Sozzoni, Della Valle, Ferro (16. Rainolter, 17. Giudes) Allenatore: Marco Fontana

Note: Anche l’Under 18 affrontava nel recupero la capolista del girone e come per la prima squadra in serie C ne è scaturita una sonora sconfitta. I pur volonterosi ragazzi di Mister Fontana sono stati letteralmente travolti da un Lecco in grande spolvero che ha chiuso la prima parte di gara con un vantaggio enorme. Nella ripresa il ritmo è calato, ma il Lecco ha continuato a imperversare.

MINIRUGBY

Prima uscita dopo la sosta invernale per la categoria minirugby che ha partecipato al Torneo di Lecco. Al torneo erano iscritte sette formazioni: Valtellina, Delebio, Lecco, Pirati, San Donato, Orio e Seregno. I valtellinesi, ancora a corto di preparazione sono partiti di slancio vincendo la prima partita in entrambe le categorie, poi hanno patito il caldo della giornata primaverile e la mancanza di partite nelle gambe, calando alla distanza. 

Under 8: Lapo Busin, Elias Fontanella, Niccolò Poletti, Jack Silvestri, Diego Zen, Matteo Maffi Gonzalez, Andrea Vedovelli. Allenatori. Mauro Partesana e Piero Manzoni.

Risultati: VALTELLINA – ORIO 6-3 VALTELLINA – SEREGNO 2-6 VALTELLINA – LECCO 1-6 VALTELLINA – DELEBIO 2-4 

Under 10: Ismaele Ghezzi, Pietro Iemoli, Samuele Mottini, Dennis Pini, Davide Schonberger, Gianluca Sozzani, Giacomo Giudes, Gabriele Giudes, Gabriele Riccabella. Allenatori: Aldo Simonelli e Carlo Prevostini.

Risultati: VALTELLINA – SAN DONATO 7-2 VALTELLINA – PIRATI 2-4 VALTELLINA – LECCO 1-3 VALTELLINA – ORIO 2-3 

23 marzo 2014

SERIE C 

VALCARRI – GRANDE BRIANZA 0-20 (per rinuncia Valcarri)

Note: Con solo 14 giocatori a disposizione la Valcarri è costretta a dare forfait, senza nemmeno poter scendere in campo. Quando i vertici federali capiranno che le regole assurde imposte per i campionati minori e per le giovanili fanno più danni che bene, forse sarà troppo tardi. Poi non stupiamoci se al vertice ci tocca sempre mangiare la minestra con il “cucchiaio di legno”.

UNDER 18

TECNOMAC – GRANDE BRIANZA 0-58 (p.t. 0-27)

TECNOMAC: Barbaro, Macovei, Canclini, Pistillo, Basso, Miolini, Della Vedova, Alex Modolo, Messina, Paunoiu, Sabetta, Schena, Sozzoni, Della Valle, Ferro (16. Rainolter, 17. Giudes) Allenatore: Marco Fontana

Note: Altra sonora sconfitta casalinga per i diciottenni valtellinesi che sul campo innevato di Sondalo hanno dovuto alzare bandiera bianca di fronte ad un Grande Brianza di caratura superiore, senza mettere a segno nemmeno un punto. L’obiettivo a questo punto è portare a termine il campionato (mancano 4 gare) e poi pensare alla prossima stagione.

FEMMINILE - COPPA ITALIA A 7 - 7^ GIORNATA A LECCO

VALTELLINA – LECCO 10-5 (1 m. Piuselli e Pola)

VALTELLINA – CHICKEN 19-17 (2 m. Piuselli, 1 m. Manzolini, 2 tr. Cossi)

VALTELLINA – CUS MILANO 35-0 (2 m. Piuselli, Marcolli, Pedranzini, 1 m. Manzolini)

VALTELLINA – LIVIGNO 30-0 (2 m. Piuselli, Pola, 1 m. Pedranzini, Prevostini) 

VALTELLINA: Barbara Pola, Yolanda Cedeno, Monica Cinti, Giulia Cossi, Caterina Gianoli, Lucrezia Manzolini, Michela Marcolli, Luisa Rossatti, Daniela Pini, Chiara Pedranzini, Natalie Piuselli, Rachele Prevostini, Yamila Simonelli, Chiara Zubiani. Allenatori: Ivan Dal Pozzo e Davide Pozzi

Note: Ladies Team inarrestabile! Dopo il torneo di Cremona fa suo anche il torneo di Lecco meritandosi la palma di rivelazione della stagione. In una giornata caratterizzata da pioggia, fango e vento gelido, con l’aggiunta di una grandinata nel corso dell’ultima partita, la formazione valtellinese ha confermato i progressi già mostrati nelle altre uscite ed ha messo in fila avversarie come Lecco e Chichen, già vincitrici di almeno un torneo durante la stagione. La prima gara vedeva il team sondalino opposto alle padrone di casa del Lecco. Partita molto combattuta con il primo tempo finito sullo 0-0. Ad inizio ripresa una bella azione di forza portava in meta Natalie Piuselli, ma le lariane replicavano quasi subito e si riportavano in parità. Quando la gara sembrava destinata ad un pareggio che non faceva torto a nessuno, le valtellinesi mettevano a segno il classico colpo da ko con Barbara Pola che schiacciava in meta proprio sull’ultima azione della partita. Nemmeno il tempo di gioire per la vittoria ed ecco subito dopo il Chicken, altra squadra tosta e difficile da affrontare. Il Ladies Team, tardava ad ingranare e si faceva mettere sotto dalle milanesi che macinavano un gioco veloce ed aggressivo che permetteva loro di chiudere la prima frazione di gioco con tre mete a zero. Nel secondo tempo la reazione di Manzolini e compagne non si faceva attendere: Natalie Piuselli accorciava le distanze, poi Lucrezia Manzolini andava a sua volta a segno e l’inerzia della gara cambiava, con le milanesi, che forse pensavano di avere gia chiuso i conti nel primo tempo, costrette sulla difensiva da un Valtellina scatenato. L’incredibile rimonta da 0-3 a 3-3 veniva completata da una giocata magistrale di Natalie Piuselli che, dopo l’ennesima palla conquistata dalla mischia, aggirava la difesa e depositava in meta. Il Chicken tentava un ultimo assalto, ma la difesa sondalina resisteva e la gara si chiudeva con il risultato in parità. Per decretare un vincitore occorreva fare ricorso alle trasformazioni: il Chichen faceva un centro e due errori, Giulia Cossi calciava preciso in mezzo ai pali sia il primo tentativo che il secondo, rendendo inutile il terzo calcio e regalando la seconda vittoria di giornata alle valtellinesi. La terza e la quarta gara, rispettivamente con Cus Milano e Livigno, visti i risultati di giornata si presentavano in discesa per il Ladies Team che comunque non abbassava la guardia e metteva a segno ancora 13 mete senza subirne alcuna.

Grande soddisfazione a fine torneo nelle fila valtellinesi: “Questo gruppo non finisce mai di stupire – ha commentato Davide Pozzi, uno dei due allenatori – In una giornata in cui le “top player” non sembravano essere al meglio, ecco che tutte le altre compagne hanno colmato la lacuna, rendendo ognuna al di sopra delle proprie potenzialità individuali. Risultato: una prestazione di squadra compatta e una dimostrazione di carattere da prendere come esempio.” 

30 marzo 2014

SERIE C

LIVIGNO - VALCARRI 7-17 (p.t. 7-5)

VALCARRI: Guglielmin, Massimo Pedranzini, Simonelli, Canclini, Costanzo, Manzolini, Antonioli, Zamboni (75’ Modolo), Enrico Pedranzini, Cecini, Trinca Rampelin (41’ Pini), Libera, Crapella, Russo (41’ Dal Pozzo), Rossi. Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 30’ m. Enrico Pedranzini, 35’ m. tr. Livigno, 68’ m. Pini, 80’ m. Rossi tr. Cecini

Note: Derby molto combattuto tra Livigno e Valcarri, con i sondalini che solo nel finale riescono ad abbattere il fortino messo in piedi dai padroni di casa. Il primo tempo è stato tutto di marca livignasca, con i locali che però non sono riusciti a monetizzare il predominio territoriale, anzi hanno subito un micidiale contropiede dei sondalini proprio nel momento di maggiore sforzo per passare in vantaggio. La meta degli uomini di Parigi arrivava sul finire del primo tempo e la trasformazione di Viviani consentiva ad un Livigno agguerrito e convincente di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco. Abulica invece la prova degli ospiti, che oltre alla meta non hanno fatto vedere altro di buono, se non gli ottimi placcaggi di Manuel Antonioli e Yuniesky Simonelli. Nella ripresa Zamboni rafforzava il pacchetto di mischia e si cominciavano a vedere i primi risultati. Il Livigno però non cedeva e resisteva agli attacchi sondalini. Ci voleva un’azione di forza del pilone Giuseppe Pini per scardinare la difesa dei padroni di casa e riportare in vantaggio la Valcarri per 10-7. La gara rimaneva comunque aperta a qualsiasi risultato fino alla fine allorché la Valcarri trovava la meta della tranquillità proprio all’ultimo minuto con Rossi.

UNDER 18

COMO - TECNOMAC 20-0 per rinuncia Tecnomac 

MINIRUGBY

Secondo appuntamento primaverile per la categoria minirugby. Nella splendida cornice di Sorico e con l’impeccabile organizzazione del Rugby Delebio è andato in scena l’XI Memorial Colli al quale hanno partecipato ben otto società che hanno dato vita ad un torneo veramente impegnativo e molto combattuto. Le due formazioni del Valtellina Rugby si sono battute alla pari con tutte le avversarie: l’Under 8 dopo aver vinto il girone di qualificazione ha ceduto solo in finale al termine di un incontro emozionante con il San Donato. L’Under 10, inserita in un girone di ferro e rinforzata dai sondriesi De Censi e Bottà, ha dato filo da torcere al Como, poi vincitore del girone, ha sofferto la velocità del Lecco e ha messo sotto i bergamaschi di Orio. Nella finale per il 5° e 6° posto facile successo con il Cologno-Sesto. 

Under 8: Busin, De Francesco, Poletti, Silvestri, Zen, Gonzalez, Partesana, Pini, Vedovelli. Allenatori. Mauro Partesana e Piero Manzoni.

Risultati: VALTELLINA – COMO 6-1 VALTELLINA – SEREGNO 1-1 VALTELLINA – LECCO 6-2 VALTELLINA – SAN DONATO 3-4 

Under 10: Colombo, Ghezzi, Iemoli, Mottini, Galli, Schonberger, Giacomo Giudes, Gabriele Giudes, De Censi, Bottà, Riccabella. Allenatori: Aldo Simonelli e Carlo Prevostini.

Risultati: VALTELLINA – COMO 2-3 VALTELLINA – ORIO 4-3 VALTELLINA – LECCO 1-6 VALTELLINA – COLOGNO SESTO 7-1 

6 aprile 2014

UNDER 18

TECNOMAC – AMATORI MILANO 19-43 (p.t. 7-17)

TECNOMAC: Barbaro, Giudes, Macovei, Canclini, Compagnoni, Miolini, Della Vedova, Alex Modolo, Della Valle, Schena, Rainolter, Paunoiu, Bormolini, Alessi, Ferro, (16. Basso) Allenatore: Marco Fontana

Marcatori: 3’ m. tr. Milano, 9’ M. Modolo tr. Miolini, 21’ e 28’ m. Milano, 45’ m. Compagnoni, 52’, 58’ e 62’ m. tr. Milano, 55’ m. Milano, 70’ m. Macovei tr. Miolini

Note: Dopo un primo tempo giocato alla pari i valtellinesi cedono nel finale, disputato in inferiorità numerica per un cartellino rosso apparso a tutti fin troppo severo. Finché sono rimasti in parità numerica i padroni di casa hanno disputato una buona gara lottando su ogni pallone e ribattendo colpo su colpo agli attacchi dei milanesi. Poi il provvedimento arbitrale che lasciava i valtellinesi in 14 e permetteva al Milano di prendere nettamente il sopravvento.

“Stagione da dimenticare – ha commentato coach Fontana – Ogni domenica mi trovo a dover rivoluzionare la formazione e quindi non si riesce a dare continuità al lavoro fatto ad inizio campionato. Ora ci aspettano i due derby con Sondrio e Delebio che vogliamo onorare al meglio”.

FEMMINILE - COPPA ITALIA A 7 - 8^ GIORNATA A LECCO

VALTELLINA – MONZA 20-0 (vittoria a tavolino sub judice per numero minimo giocatrici in campo)

VALTELLINA – LECCO 10-15 (2 m. Piuselli)

VALTELLINA – VARESE 30-5 (3 m. Piuselli, 1 m. Pola, Pedranzini e Prevostini)

VALTELLINA – LIVIGNO 20-0 (vittoria a tavolino sub judice per numero minimo giocatrici in campo) 

VALTELLINA: Barbara Pola, Yolanda Cedeno, Debora Carnini, Monica Cinti, Giulia Cossi, Caterina Gianoli, Lucrezia Manzolini, Michela Marcolli, Marta Muscetti, Luisa Rossatti, Daniela Pini, Marilena Pini, Chiara Pedranzini, Natalie Piuselli, Rachele Prevostini, Yamila Simonelli, Chiara Zubiani. Allenatori: Ivan Dal Pozzo e Davide Pozzi

Note: Giornata in chiaroscuro per il Ladies Team, impegnato al gran completo nell’8^ giornata di Coppa Italia di Rugby a 7 sul campo di Lecco. Le ragazze valtellinesi oltre all’interpretazione discutibile del regolamento da parte degli arbitri, hanno dovuto anche registrare un serio infortunio ad una delle loro compagne, costretta ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco per una frattura alla clavicola.

La prima gara vedeva di fronte Monza e Valtellina, le prime della classe contro la rivelazione del torneo. Le brianzole, salite a Lecco con solo sette giocatrici, iniziavano subito con l’acceleratore premuto mettendo in mostra un gioco veloce e di ottima fattura che obbligava la difesa sondalina agli straordinari. Dopo aver acquisto il vantaggio a metà del primo tempo Il Monza andava a caccia della seconda marcatura ma Manzolini e compagne respingevano ogni assalto e riuscivano anche ad imbastire pericolose azioni di attacco che portavano al pareggio poco prima dell’intervallo. Sull’azione successiva un ragazza del Monza subiva un placcaggio regolare ma molto deciso e rimaneva a terra. Subito soccorsa dai sanitari si rialzava ma non era più in grado di riprendere la gara. Dopo vari conciliaboli e discussioni sul da farsi, visto che il Monza non aveva riserve, l’arbitro decretava la fine del match assegnando la vittoria a tavolino alle valtellinesi. Le discussioni non finivano lì ma continuavano perché la dirigente del Monza aveva a sua volta un’altra versione del regolamento. Il giovane arbitro, preso nel mezzo, chiedeva lumi per telefono ai suoi superiori in Comitato e ne sortiva una soluzione pilatesca che non piaceva a nessuno: punteggio della gara 5-5, anche se non terminata, poi deciderà il giudice sportivo in sede di omologazione. Con queste premesse e con gli animi ancora surriscaldati c’era da affrontare il secondo avversario temibile della giornata, il Lecco. Partita vibrante come quindici giorni fa, con il Lecco in vantaggio poi rimontato 2-1 ed infine vincitore per 3 mete a 2. Sicuramente nella rimonta del Lecco ha influito e molto la sopra citata uscita dal campo per infortunio di Deborah Carnini. Nel frattempo il torneo continuava nell’incertezza sulla validità dei risultati conseguiti dal Monza che inanellava una serie di successi contro squadre demotivate perché tutte le gare delle brianzole a quel punto erano sub judice. Le Valtellinesi si riprendevano da tutto questo frastuono regolando per 6 mete a 1 il Varese. Poi era la volta del Livigno, ma anche le livignasche nel frattempo rimanevano in 6 per un lieve infortunio di una loro compagna proprio nella gara con il Monza e così il derby non si è potuto disputare. Morale della favola: solo un gran caos e classifica da definire, di sicuro uno sconfitto c’è: lo spirito del rugby. 

13 aprile 2014

SERIE C 

VALCARRI – RHO 14-47 (p.t. 7-19)

VALCARRI: Guglielmin, Massimo Pedranzini (41’ Modolo), Zamboni (70’ Russo), Canclini, Paunoiu, Simonelli, Antonioli, Enrico Pedranzini, Cecini, Trinca Rampelin, Roberto Libera, Andrea Libera, Crapella, Valmadre, Rossi. Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 7’ m. Rho, 32’ m. tr. Rho, 34’ m. Trinca Rampelin tr. Trinca Rampelin, 39’ m. tr. Rho, 41’, 44’ 68’ e 73’ m. tr. Rho, 76’ m. Enrico Pedranzini tr. Trinca Rampelin

Note: Troppi errori in fase difensiva e alcune ingenuità in attacco costano cari alla Valcarri che viene battuta dal Rho per sette mete a due. Delle sette marcature dei milanesi però almeno tre erano evitabili, perché nate da alcuni placcaggi mancati. Se a questo aggiungiamo che la prima meta del Rho è scaturita da una palla persa in attacco dai valtellinesi a pochi metri dalla linea di meta ecco che il quadro della gara poteva assumere dei connotati diversi. Detto questo la vittoria del Rho è stata più che legittima e meritata in virtù di un predominio territoriale evidente e di una maggiore qualità tecnica dei singoli giocatori. La gara iniziava con i sondalini lanciati in attacco che però al 7’ si facevano infilare in contropiede per il vantaggio del Rho. Dopo la marcatura i milanesi prendevano in mano le redini del gioco e per una mezz’ora non facevano più vedere palla ai padroni di casa, senza però riuscire ad incrementare il vantaggio. Dopo svariati tentativi il Rho riusciva finalmente a siglare la seconda meta, ma la reazione dei sondalini era immediata e due minuti dopo Trinca Rampelin schiacciava in mezzo ai pali. Con pochi minuti da giocare i locali hanno pensato anzitempo alla pausa e così gli ospiti ne hanno approfittato per andare ancora a segno. Una mazzata che si ripercuoteva anche sull’inizio di ripresa con i milanesi in meta per altre due volte nel giro di tre minuti. Con la gara saldamente in pugno il Rho continuava comunque a pungere, mentre i sondalini accumulavano ancora una serie di errori in fase offensiva. Nelle fasi finali il punteggio assumeva poi lo status definitivo di 14-47 con altre due marcature dei milanesi ed una dei padroni di casa.

UNDER 18

TECNOMAC – SONDRIO 5-65 (p.t. 5-32)

TECNOMAC: Sozzoni, Giudes, Canclini, K. Modolo, Basso, Miolini, Della Vedova, Sabetta, A. Modolo, Barbaro, Giudes, Macovei, Canclini, Compagnoni, Miolini, Della Vedova, Alex Modolo, Schena, Rainolter, Della Bosca, Della Valle, Alessi, Ferro, (16. Bormolini) Allenatore: Marco Fontana

Marcatori: Primo tempo: 6 m. 1 tr. Sondrio; m. Giudes; Secondo tempo: 5 m. 4 tr. Sondrio

Note: Il derby disputato venerdì sera a Sondalo è stata una passeggiata per il Sondrio che fin dai primi minuti ha fatto valere la propria caratura fisica e tecnica. Per i sondalini nulla da fare se non un buon impegno che a metà del primo tempo ha fruttato ai padroni di casa la marcatura dell’unica meta della serata, contro le undici degli avversari. “Ho ringraziato i ragazzi per l’impegno che ci hanno messo - ha fatto rimarcare coach Fontana a fine gara – Il Sondrio era nettamente superiore ma i miei ragazzi non si sono mai tirati indietro ed hanno lottato pur con tutti i loro limiti”.

MINIRUGBY

Terzo appuntamento primaverile per la categoria minirugby, impegnata a Como nel torneo organizzato dalla locale Società. Le due formazioni del Valtellina Rugby si sono dimostrate ancora una volta all’altezza: L’Under 8 ha ceduto solo nella finale con i cugini di Delebio, mentre l’Under 10 dopo un promettente avvio con il Lecco è incappata in due sconfitte con Como e Delebio. 

Under 8: Busin, De Francesco, Poletti, Zen, Maffi Gonzalez, Partesana, Spagnoli, Vedovelli. Allenatori. Mauro Partesana e Piero Manzoni.

Risultati: VALTELLINA – LECCO/COMO 3-0 e 2-1 VALTELLINA – DELEBIO 2-2 e 3-5 

Under 10: Colombo, Ghezzi, Pini, Iemoli, Mottini, Galli, Schonberger, Giudes, Sozzani, Riccabella. Allenatori: Aldo Simonelli e Carlo Prevostini.

Risultati: VALTELLINA – LECCO 5-2 VALTELLINA – COMO 3-6 VALTELLINA – DELEBIO 3-6 

27 aprile 2014

SERIE C 

VALCARRI – DELEBIO 26-31 (p.t. 20-5)

VALCARRI: Guglielmin, Massimo Pedranzini, Antonioli, Rossi, Canclini, Simonelli, Mattia Cossi, Zamboni, Cecini, Pini, Roberto Libera, Andrea Libera, Crapella, Valmadre, Enrico Pedranzini. (16. Greco, 17. Modolo, 18. Costanzo, 19. robustelli Della Cuna) Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 5’ m. Enrico Pedranzini tr. Rossi, 9’ c.p. Rossi, 12’ m. Delebio, 25’ m. Enrico Pedranzini, 28’ m. Pini, 48’ m. Delebio, 55’ m. tr. Delebio, 58’ e 63’ c.p. Rossi, 75’ e 80’ m. tr. Delebio

Note: Partita dai due volti quella tra Valcarri e Delebio. I padroni di casa disputano un discreto primo tempo, siglando tre mete e mancando la quarta ad inizio ripresa per una ingenuità dell’ala Canclini che nel tentativo di marcare al centro dei pali non si accorgeva di avere superato la linea di fondo campo. Poi dopo l’errore di Canclini i sondalini si facevano letteralmente travolgere dalla mischia degli ospiti che prendevano in mano le redini della gara e cominciavano a nella rimonta. La gara iniziava subito bene per la Valcarri in meta con Enrico Pedranzini già al 5’, Rossi trasformava e poi allungava sul 10-0 pochi minuti dopo con un preciso calcio piazzato. I valtellinesi erano padroni del campo ed il Delebio si difendeva solo con dei lunghi calci. Su uno di questi, purtroppo Massimo Pedranzini commetteva un errore fatale non liberando la palla ma facendosela scippare dall’avversario che poteva cosi depositare comodamente in meta. La gara però volgeva a favore di Zamboni e compagni che realizzavano ancora con Enrico Pedranzini e poi con Giuseppe Pini, chiudendo la prima frazione di gioco sul 20-5. Ad inizio ripresa ancora sondalini all’attacco e poi il citato errore di Canclini. Da questo momento è il Delebio che comincia a fare la voce grossa impostando il proprio gioco sul pacchetto di mischia e mettendo in evidente difficoltà i padroni di casa. Gli ospiti riuscivano prima ad accorciare le distanze con una meta, poi ne realizzavano subito un’altra trasformata portando la gara sul 20-17. Rossi ristabiliva le distanze con due calci piazzati, ma in campo c’era una sola squadra lanciata verso una rimonta impossibile, con di fronte un avversario spaesato ed incapace di ragionare. Delebio con una meta a cinque minuti dalla fine si portava sul 26-24 e alla Valcarri rimaneva comunque la possibilità di governare il risicato vantaggio. Invece una serie di scelte di gioco a dir poco sciagurate permettevano al Delebio di completare la rimonta con una meta in mezzo ai pali proprio all’ultimo minuto. Complimenti al Delebio per non aver mai mollato e per averci creduto fino alla fine. Una tirata d’orecchi alla Valcarri perché non si possono gettare al vento gare così.

UNDER 18

DELEBIO - TECNOMAC 20-0 per rinuncia Tecnomac

Note: Ultima gara per l’Under 18 che si vede costretta a dare forfait per mancanza di giocatori. 

FEMMINILE - COPPA ITALIA A 7 - 9^ GIORNATA A SONDALO

VALTELLINA – LECCO 10-15 (m. Manzolini e Piuselli)

PARABIAGO – LIVIGNO 45-0

VALTELLINA – PARABIAGO 10-20 (2 m. Manzolini)

LECCO – LIVIGNO 25-5

LECCO – PARABIAGO 0-30

VALTELLINA – LIVIGNO 30-5 (2m. Pedranzini e Manzolini, 1 m. Pola e Prevostini) 

Classifica: 1° Parabiago, 2° Lecco, 3° Valtellina, 4° Livigno 

VALTELLINA: Barbara Pola, Rossella Barbato, Yolanda Cedeno, Greta Filisetti, Monica Cinti, Giulia Cossi, Lucrezia Manzolini, Michela Marcolli, Marta Muscetti, Luisa Rossatti, Daniela Pini, Marilena Pini, Chiara Pedranzini, Natalie Piuselli, Rachele Prevostini, Yamila Simonelli, Chiara Zubiani. Allenatori: Ivan Dal Pozzo e Davide Pozzi

Note: Di fronte ad un pubblico numeroso, accorso per applaudire le proprie beniamine, si è svolta a Sondalo la 10^ giornata di Coppa Italia di rugby a 7 femminile. In campo la capoclassifica Parabiago, il Lecco, il Valtellina ed il Livigno che hanno dato vita ad una serie di gare divertenti e combattute.

Si iniziava con le padrone di casa opposte al Lecco. La tensione di giocare per la prima volta tra le mura amiche ha giocato un brutto scherzo al Ladies Team che non è apparso brillante come in altre occasioni e così il Lecco ne ha approfittato per infliggere alle sondaline una sconfitta di misura.

La seconda gara ha visto il Parabiago, squadra al 5° anno di attività, disporre comodamente di un livigno ancora acerbo.

La terza gara metteva di fronte Ladies Team e Parabiago. Gara combattuta ma ancora troppa tensione tra le sondaline che non potevano nulla contro la superiorità tecnica delle milanesi.

La quarta partita tra Livigno e Lecco mostrava il bel gioco delle lariane e la grande aggressività delle livignasche che vendevano cara la pelle prima di soccombere per 25-5.

Il quinto incontro era in pratica la finale per il primo e secondo posto. A disputarsela Lecco e Parabiago, con le milanesi subito padrone del campo con un gioco veloce e di buona fattura. 30-0 il risultato finale per le milanesi che si aggiudicavano così il torneo.

L’ultima gara era il derby tra Sondalo e Livigno ed ancora una volta le padrone di casa, questa volta più rilassate e concentrate facevano propria la partita mettendo a segno sei mete a una.

La festa è poi continuata con il terzo tempo ospitato nelle struttura al coperto situata nel centro sportivo. 

4 maggio 2014

SERIE C 

VALCARRI – AMATORI MILANO 17-41 (p.t. 17-22)

VALCARRI: Guglielmin, Canclini, Massimo Pedranzini (45’ Robustelli Della Cuna), Cecini, Costanzo, Enrico Pedranzini, Antonioli, Modolo, Rossi, Andrea Libera, Roberto Libera, Crapella, Dal Pozzo, Valmadre (70’ Russo), Pini. Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 8’ m. tr. Amatori, 10’ m. Enrico Pedranzini, 13’ c.p. Amatori, 16’ m. Andrea Libera, 30’ m. tr. Amatori, 37’ m. Enrico Pedranzini tr. Rossi, 39’ m. Amatori, 49’ m. tr. Amatori, 65’ m. Amatori, 78’ m. tr. Amatori

Note: Volonterosa prova della Valcarri che per un tempo è riuscita a tenere testa ad un Amatori Milano per nulla irresistibile, ma capace di individuare appieno i punti deboli dell’avversario e di colpirlo proprio li. I sondalini partivano subito con l’handicap della solita meta subita su clamoroso errore difensivo, palla non controllata in area di meta e milanesi che ringraziavano per il regalo. Abbastanza immediata la replica dei padroni di casa che alla prima occasione nell’area di difesa avversaria riuscivano a siglare con Enrico Pedranzini, schierato nell’insolito ruolo di mediano di apertura. La manovra, abbastanza lenta e prevedibile, rimaneva però nelle mani dell’Amatori che sprecava alcune facili occasioni per andare in meta, riuscendo solo a piazzare un calcio in mezzo ai pali e a siglare un’altra meta. Dall’altra parte la Valcarri, pur inconsistente, sembrava quasi cinica producendo solo due incursioni nella difesa avversaria ma riuscendo a realizzare altrettante mete che permettevano di fissare il punteggio sul 17 pari ad un minuto dalla fine del primo tempo. Come già accaduto con il Delebio domenica scorsa, anche in questa occasione i sondalini hanno tirato i remi in barca troppo presto pensando che ormai la prima frazione di gioco fosse conclusa, invece l’Amatori ne approfittava per andare in meta proprio allo scadere. Nella ripresa l’Amatori si faceva più arguto ed andava a colpire nei buchi lasciati dalla difesa sondalina, che a sua volta non aveva più le energie necessarie per tentare sortite in campo avverso. I milanesi riuscivano così a legittimare il proprio successo con altre tre mete che mettevano impietosamente in mostra i limiti della formazione valtellinese. Adesso manca ancora l’ultima gara interna con il Cesano Boscone, altra squadra non da primi posti ma difficile da incontrare, poi si concluderà un ciclo che nell’arco di tre anni ha visto la formazione valtellinese retrocedere dalle prime posizioni della serie C elite al livello del rugby amatoriale. Per risalire ci sarà bisogno di un rimpasto quasi totale in cui il settore giovanile e i ragazzi del minirugby dovranno avere un ruolo fondamentale.

MINIRUGBY

Grande prestazione per l’Under 8 impegnata nella Giornata del Minirugby Lombardo a Leno (Bs). Inserita nel raggruppamento denominato Australia insieme a Brescia, Amatori Milano, Cremona, Sondrio, Velate, Oltremella, Seregno, Parabiago, e Saints Albairate, la formazione valtellinese ha inanellato una serie di successi nel girone di qualificazione per poi impattare la finale con il Velate, uscendo dal campo imbattuta. E’ rimasta invece al palo l’Under 10 che, per motivi disciplinari interni, non è stata schierata all’appuntamento con il rugby lombardo. 

Under 8: Lapo Busin, Gabriele De Francesco, Niccolò Poletti, Diego Zen, Matteo Maffi Gonzalez, Alessio Partesana, Filippo Spagnoli, Giacomo Chiariot, Lorenzo Pasquinoli, Moris Mottalini. Allenatori. Mauro Partesana e Piero Manzoni.

Risultati: VALTELLINA – PARABIAGO 6-1 VALTELLINA – SEREGNO 4-2 VALTELLINA – OLTREMELLA 3-2 VALTELLINA – SAINTS ALBAIRATE 6-0 VALTELLINA – VELATE 1-1 

11 maggio 2014

SERIE C 

VALCARRI – CESANO BOSCONE 20-12 (p.t. 13-0)

VALCARRI: Cecini, Canclini (45’ Massimo Pedranzini), Antonioli, Enrico Pedranzini, Paunoiu (41’ Costanzo), Simonelli, Cossi, Zamboni (70’ Robustelli Della Cuna), Valmadre (65’ Paganoni), Rossi, Andrea Libera, Roberto Libera, Crapella, Russo (55’ Modolo), Pini. Allenatore: Frank Zamboni

Marcatori: 8’ c.p. Cecini, 12’ m. Enrico Pedranzini tr. Cecini, 18’ c.p. Cecini, 58’ m. Cesano, 68’ m. Modolo tr. Cecini, 79’ m. tr. Cesano

Note: Chiusura con il botto per la formazione militante in serie C. Dopo un serie infinita di sconfitte casalinghe, a volte anche beffarde, finalmente gli uomini di Frank Zamboni sono riusciti a confezionare una prestazione degna di nota riuscendo a piegare un Cesano Boscone battagliero, salito a Sondalo per fare bottino pieno. La formazione sondalina, finalmente con una panchina lunga, ha disputato un primo tempo ordinato combinando il gioco collettivo con le capacità individuali dei singoli giocatori. Una attenta prova difensiva non ha poi permesso al Cesano di rendersi pericoloso più di tanto. Questa impostazione di gioco ha fruttato subito un calcio piazzato messo a segno da Cecini e la meta di Enrico Pedranzini con successiva trasformazione di un ispirato Cecini. I padroni di casa continuavano a tenere le redini dell’incontro e colpivano ancora con Cecini, questa volta dalla distanza per poi andare a cercare la marcatura pesante. Solo verso la fine del primo tempo, dopo aver rinunciato ad un facile calcio in mezzo ai pali per provare, senza riuscirci, la giocata che portasse in meta, i sondalini si sono disuniti ed hanno subito la reazione dei milanesi che hanno chiuso la prima frazione di gioco a pochi centimetri dalla linea di meta valtellinese. Nella ripresa la formazione di casa effettuava alcuni cambi per dare respiro a giocatori in condizioni fisiche non ottimali, ma non riusciva più a dettare il gioco, anche per una evidente mancanza di energie su di un terreno reso pesante dalla pioggia battente. Il Cesano ne approfittava per andare in meta al 58’ e per organizzare poi una serie di attacchi a largo raggio per riagganciare il risultato. Per i sondalini invece solo un tentativo dalla lunga distanza ancora con Cecini che però non dava i frutti sperati. La Valcarri, in evidente difficoltà, in una delle poche sortite in area avversaria del secondo tempo riusciva però a colpire con il giovane Alex Modolo, abile a raccogliere un pallone da un raggruppamento e a catapultarsi in meta. Con il punteggio in cassaforte i valtellinesi si rilassavano e controllavano la gara fino al fischio finale, prima del quale però l’estremo dei milanesi si esibiva in uno slalom ubriacante andando a depositare al centro dei pali.

Adesso, a stagione finita, Valtellina Rugby Sondalo si appresta ad alcune modifiche nell’assetto societario che dovrebbero portare alla costituzione di una Polisportiva comprendente altri sport oltre al rugby. Una volta definito questo assetto ci sarà tempo per programmare il futuro e per prendere decisioni in merito. 

FEMMINILE - COPPA ITALIA A 7 - 10^ GIORNATA a VARESE

VALTELLINA – CUS PAVIA 5-20 (m. Pedranzini)

VALTELLINA – CHICKEN 25-5 (m. Pedranzini, Piuselli, Muscetti, Cedeno, Prevostini)

VALTELLINA – VARESE 5-20 (m. Manzolini)

VALTELLINA – LIVIGNO 35-5 (3 m. Piuselli, 2 m. Muscetti e Prevostini) 

VALTELLINA: Yolanda Cedeno, Lucrezia Manzolini, Marta Muscetti, Luisa Rossatti, Daniela Pini, Chiara Pedranzini, Natalie Piuselli, Rachele Prevostini, Yamila Simonelli. Allenatori: Ivan Dal Pozzo e Davide Pozzi

Note: Ultima giornata di Coppa Italia per il “Ladies Team” impegnato sul campo di Varese in un girone a cinque squadre comprendente oltre alla formazione sondalina: Livigno, Varese, Chicken e Cus Pavia. La prima partita vedeva di fronte Valtellina e Cus Pavia. Le valtellinesi, ancora intorpidite per la trasferta, non riuscivano ad ingranare subito la giusta marcia e subivano un inaspettato ko. La formazione sondalina si rifaceva immediatamente nella seconda gara con il Chicken, sulla carta favorita per la vittoria del girone, infliggendo alle milanesi un rotondo 25-5. La terza gara era con le padrone di casa del Varese, squadra ostica gia affrontata e battuta altre volte. Questa volta invece erano le varesine, favorite dal fattore campo, a fare la voce grossa e a sfoderare una prestazione che non lasciava scampo a Manzolini e compagne. Ultima gara, come ormai da sempre in questi gironi, il derby tra Sondalo e Livigno, finito ancora una volta a favore delle sondaline ma con il Livigno tenace e mai domo. Con quest’ultimo appuntamento si conclude la prima stagione della squadra femminile che alla fine si è conquistata un posto in classifica immediatamente a ridosso delle quattro formazioni che hanno dettato legge e che parteciperanno il 25 maggio alle finali nazionali in programma a Parma: Parabiago, Monza, Calvisano e Mantova. Un motivo di soddisfazione in più per la piccola realtà valtellinese, che partita in sordina e quasi con timore, gara dopo gara ha saputo crescere ed arrivare ai livelli delle migliori.